Il Palio di Copparo è una manifestazione che vanta oltre quaranta anni di storia. Come riferimento è considerato il periodo storico compreso tra il  1500 e il 1550, perché la costruzione della Delizia Estense di Copparo, ora Residenza Municipale, si riconduce al 1539, sotto il ducato di Ercole II d’Este, diventandone così, a pieno titolo, residenza dei Duchi Estensi adibita alla caccia e al divertimento in generale. Proprio in questo senso vanno le varie rievocazioni e rappresentazioni che i quattro Rioni di Copparo, Crusar, Dezima, Furnas e Mota mettono in scena ogni anno davanti  ai duchi Ercole II e Renata di Francia che accompagnati dal loro seguito di nobili e letterati, assistono, per il proprio divertimento, a questi spettacoli.

Partono dal cuore dei Rioni i cortei nobiliari accompagnati dai propri cortigiani, per portare con i loro doni il migliore omaggio al Duca Ercole II, venuto a cacciare in queste terre; partono portando a riconoscimento gli emblemi e stemmi dei Rioni di appartenenza, per cui anche il nome ne assume il significato e  arrivano nella Piazza allestita a festa,  davanti alla Corte Estense.

Per loro hanno organizzato questa festa, per cui sotto gli occhi dei Duchi d’Este e dei nobili paesani si susseguono attori, danzatori, giocolieri e mangiafuoco che vanno a interpretare scene di vita quotidiana, fatti storici del territorio, particolari della vita di corte, o tratti da opere letterarie contemporanee o della mitologia classica, come si conveniva in quel tempo. In un’altra serata invece, scenderanno nell’arena i “campioni”dei quattro Rioni  che, sfidandosi con prove di forza, abilità, velocità e agilità porteranno il proprio Rione alla vittoria dell’ambito drappo dipinto da un artista del luogo, intitolato agli SS Pietro e Paolo, protettori del Palio stesso.

Proprio in loro onore le manifestazioni del Palio, dal 1977,  si svolgono nel mese di giugno, più propriamente nella prima metà, con inizio il giorno 2 con la consegna delle Chiavi della Città e benedizione dei Palii e dei Gonfaloni e termine con la serata finale una quindicina di giorni dopo, in modo che alla celebrazione della festa degli SS Pietro e Paolo il 29 di giugno, il Palio sia già stato assegnato.