Meldola “Città dei 4 Castelli”

La storia di Meldola ruota attorno al suo castello cittadino, posto su una roccia di calcare, sotto il quale si sviluppa il borgo. Fu luogo di dominio delle famiglie dei Montefeltro, degli Ordelaffi, dei Malatesta e dei Pio da Carpi, passò poi agli Aldobrandini e in ultimo ai Doria Pamphili.

Tra il XVI e il XIX secolo Meldola attraversò una fase di notevole sviluppo economico legato alla produzione della seta. Nel 1862 le venne conferito il titolo di Città.

 

Predappio

La Predappio originaria sorge su uno sperone roccioso dove il suo borgo si sviluppa intorno alla rocca. Di origine romana, in età medievale fu coinvolta nelle lotte tra guelfi e ghibellini, fu poi dominata dalle famiglie dei Calboli e degli Ordelaffi e nel periodo successivo dalla Santa Sede. Nel 1927 il capoluogo si trasferì a valle, nella terra natale di Benito Mussolini, a seguito della fondazione di un abitato rispondente all’urbanistica e all’architettura fascista.

 

Otto Castelli per un Palio

Rocca delle Caminate, situata sul crinale che divide la valle del Rabbi da quella del Bidente, fu costruita intorno all’anno Mille e fu oggetto di contesa tra le Famiglia degli Ordelaffi, dei Belmonti, dei Malatesta e altre delle colline romagnole, che la distrussero e la ricostruirono varie volte.

In riferimento a queste lotte, ogni anno, nella seconda metà di Maggio, viene disputata la temibile giostra dell’Almoravide tra gli otto cavalieri che portano i colori e gli emblemi storici dei castelli da cui provengono. Ad alimentare l’atmosfera di questa sfida nel meraviglioso scenario del parco della Rocca, spettacoli, musici, sputafuoco, falconieri, duelli, mercatini e mestieri medievali. Il terzo fine settimana di Settembre si svolge inoltre la manifestazione “Falchi et Archi” dove si può ammirare il volo dei rapaci nello spettacolo di falconeria e partecipare alle gare di tiro con l’arco storico.

Il castello fu residenza estiva di Benito Mussolini e sede della prima riunione del Consiglio dei Ministri della Repubblica Sociale Italiana.

 

 

 

English Version

 

Meldola “The four Castles city”

Meldola’s history revolves around his city Castle, which is built on top of a limestone rock overlooking the Borgo underneath. It was a meeting place for the illustrious Montefeltro, Ordelaffi, Malatesta and Conti di Carpi families, it then passed, first to the Aldobrandini family and lastly to the Doria Panphili family. Between the XVI and the XIX century Meldola goes through a big economical development phase, particularly for the silk production. In 1862 it was conferred with the title of City.

Predappio

The original town of Predappio sits on top of a rocky spur and its Borgo expands around the fort. It has roman origins and in the middle ages it was involved in the battles between the Guelfi and the Ghibellini. Then it was dominated by the Calboli and Ordelaffi families and later by the Vatican. In 1927 the adminstrative centre was moved into the valley, the place of Benito Mussolini’s birth, where a town had formed with planning and architecture reflecting the fascist st

Eight Castles for a Palio

Rocca delle Caminate, located on top of the ridge which divides the Rabbi valley from the Bidente valley, it was built around the year 1000 and it was contested amongst the families Ordelaffi, Belmonti, Malatesta and other families around Romagna’s hills, who destroyed it and rebuilt it several times.

In remembrance of these battles, every year, in the second half of May, there is the frightening Almoravide’s jousting competition involving the eight knights who wear th

e colours and the historical emblems of the castles where they come from. To emphasize this challenging atmosphere, the wonderful scenery of the Rocca’s park becomes the setting for shows, musicians, spitfires, falconers, duels, markets and medieval crafts. The third weekend of September there is also the show “Hawks and Arcs” where it is possible to admire the birds of prey flying during the falconry show and to participate in the archery contests.

The castle was Benito Mussolini’s summer residence and the place of the first meeting for the Italian Social Replubic’s cabinet.